ETIMOLOGIA Nei più antichi documenti il nome Montodine varia da “castrum de Monte Odano” del 1023, a Muntodano (1034), Muntothano (1041), Montodanum (1066), Monstodonum (1188), a cui si collegano Montodene del 1520 e Montodine che è il nome attuale.
In tutti questi nomi è comune l’elemento MONTE, mentre varia la finale “ODANO” che potrebbe essere un’alterazione di ABDUANO dal nome del fiume Adda che ora scorre 2 km a sud di Montodine, ma che in antico forse scorreva più da vicino. In questo caso la parola Montodine significherebbe “MONTE SULL’ADDA”: Mons Abduanus.
Ciò sarebbe confermato dalla tradizione secondo la quale Montodine sorgeva sulla riva del Lago Gerundo quando esso inondava ancora lo spazio compreso fra la zona costiera e l’attuale corso dell’Adda.
Altre fonti fanno però risalire il nome a “MONS”, parola latina e “TODUNUM” , parola celtica che significa “castello o luogo fortificato”. Se fosse esatta questa interpretazione del nome, la nascita di Montodine andrebbe anticipata all’epoca dei Celti, tra il sesto e il terzo secolo prima della nascita di Cristo.
|
POSIZIONE E CONFINI Montodine si trova nella zona occidentale della provincia di Cremona, al confine con la provincia di Lodi, a sud rispetto alla città di Crema.
Anticamente sorgeva sulla punta meridionale dell’Insula Fulcheria.
Montodine confina a nord con Ripalta Guerina, a est con Ripalta Arpina, a sud con Bertonico (provincia di Lodi), a ovest con Moscazzano.
|
L’ASPETTO GEOMORFOLOGICO Il territorio di Montodine si sviluppa ad altitudini diverse e degrada dolcemente da nord (72 metri circa s.l.m.) a sud (50 metri circa s.l.m.). L’estensione è di 12 kmq circa.
Il paese è attraversato da nord a sud dal fiume Serio che, nato nelle Alpi Orobiche, qui termina il suo percorso sfociando nell’Adda in località Boccaserio.
Il fiume Adda segna invece, a sud, il confine con la provincia di Lodi. Oltre ai due fiumi, scorrono in Montodine la Roggia Comuna e la Roggia Vedescola.
|